Madri forti, mogli deboli : la disuguaglianza del genere /
Uomini e donne non solo si nasce ma si diventa, ci hanno insegnato le scienze sociali e il pensiero femminista, mettendo in luce come una differenza biologica possa essere trasformata in una disuguaglianza sociale. Al modo in cui i generi maschile e femminile vengono socialmente costruiti come diseg...
Furkejuvvon:
| Váldodahkki: | |
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| Materiálatiipa: | Girji |
| Giella: | itáliagiella |
| Almmustuhtton: |
Bologna :
Il mulino,
[1995]
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| Ráidu: | Le occasioni ;
57 |
| Fáttát: | |
| Fáddágilkorat: |
Eai fáddágilkorat, Lasit vuosttaš fáddágilkora!
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| Čoahkkáigeassu: | Uomini e donne non solo si nasce ma si diventa, ci hanno insegnato le scienze sociali e il pensiero femminista, mettendo in luce come una differenza biologica possa essere trasformata in una disuguaglianza sociale. Al modo in cui i generi maschile e femminile vengono socialmente costruiti come diseguali è dedicato il libro di Miriam Johnson, che analizza i ruoli di moglie e di madre e quelli di marito e di padre all'interno della famiglia nucleare per individuare le radici del predominio maschile e i meccanismi della sua riproduzione. Nell'argomentare le sue tesi l'autrice si confronta con una ricca letteratura psicologica, psicoanalitica e sociologica e ripercorre il dibattito femminista rispetto al quale peraltro assume spesso posizioni controcorrente. |
|---|---|
| Fuomášahttimat: | Trad. di Barbara Bellini. |
| Olgguldas hápmi: | 376 p. ; 22 cm |
| ISBN: | 8815050582 |