Nessuno resta solo /

Nei discorsi di Guido, Tonio viene a malapena nominato. È un figlio inquieto, vagabondo, omosessuale, che il padre fatica a contattare perfino quando deve dirgli che la madre è malata e il tempo rimasto è poco. Del resto anche Guido, per Tonio, non andrebbe messo al corrente di nulla: neppure del su...

Fuld beskrivelse

Saved in:
Bibliografiske detaljer
Hovedforfatter: De Roma, Alessandro (Author)
Format: Bog
Sprog:italiensk
Udgivet: Torino : Einaudi, 2021
Serier:I coralli
Tags: Tilføj Tag
Ingen Tags, Vær først til at tagge denne postø!

MARC

LEADER 00000nam a2200000 i 4500
001 IT\ICCU\BMT\0023628
003 ItRI
005 20260115232042.0
008 210414s2021 it |||||| |||||1|||||c
020 |a 9788806244071 
040 |b ita  |c importazione bologna sebina 
041 7 |a ita  |2 ISO-639-2 
082 |a 853.92  |9 NARRATIVA ITALIANA, 2000-  |2 23 
100 1 |a De Roma, Alessandro  |0 IT\ICCU\CAGV\403910  |4 aut 
240 1 0 |a Nessuno resta solo  |3 IT\ICCU\BMT\0023629  |9 De Roma, Alessandro 
245 1 0 |a Nessuno resta solo /  |c Alessandro De Roma. 
260 |a Torino :  |b Einaudi,  |c 2021 
300 |a 209 p. ;  |c 22 cm 
520 |a Nei discorsi di Guido, Tonio viene a malapena nominato. È un figlio inquieto, vagabondo, omosessuale, che il padre fatica a contattare perfino quando deve dirgli che la madre è malata e il tempo rimasto è poco. Del resto anche Guido, per Tonio, non andrebbe messo al corrente di nulla: neppure del suo dolore più grande. Le loro strade si sono sempre incrociate a distanza, attraverso gli occhi degli altri, i discorsi riportati, i racconti che risalgono all'infanzia di uno o alla giovinezza dell'altro. Eppure sono padre e figlio, e i tratti del viso lo testimoniano: una somiglianza che per Tonio, quando se ne rende conto, è «come spalancare una porta sul vuoto». Entrambi sopravvissuti a chi amavano di più al mondo, Tonio e Guido sceglieranno ostinatamente di non cercarsi, resistendo. Almeno finché è possibile. Perché quando ormai non c'è più nulla da chiedere - sembra suggerirci Alessandro De Roma con una voce schietta e profondamente intima - anche chi si è sempre detestato può deporre le armi. Guido e Tonio sono padre e figlio, ma la sola cosa che hanno in comune è il cognome. Per due come loro, abituati a rispettarsi soltanto nel rancore reciproco, l'unico modo per non farsi del male è rimanere lontani. Mentre Guido sceglie di trascorrere con sua moglie la quotidianità di ogni giorno, Tonio, dopo tanto girovagare per il mondo, conosce Nicola e se ne innamora. Nicola per Tonio diventa il centro di ogni cosa: l'amore capace di dar senso a un'esistenza passata a nascondersi, un amore che Guido, se solo sapesse, non accetterebbe mai. Padre e figlio vorrebbero invecchiare accanto alla persona che amano più di ogni altra. Ma non hanno fatto i conti con l'imprevedibilità beffarda del destino. Un romanzo capace di restituire, d'un tratto, l'unica bellezza possibile: c'è sempre modo di fermarsi e scegliere di ascoltare. 
830 2 |a I coralli  |0 IT\ICCU\LO1\0321890 
942 |2 ddc  |c BK  |n 0 
952 |0 0  |1 0  |4 0  |6 DOC_853_920000000000000_DER  |7 0  |9 19214  |a BO  |b BO  |d 2026-01-15  |i 19474  |l 0  |o DOC 853.92 DER  |p BO19474  |r 2026-01-15 23:20:42  |w 2026-01-15  |x [Sebina 5] [1 v.]  |y BK  |z 1 v. 
999 |c 16350  |d 16350