Sessi e genealogie /
Essere una donna non può fermarsi al nascere con un corpo femminile. Questa identità naturale richiede una cultura appropriata. Il passaggio dall'identità naturale a quella civile e culturale deve essere sostenuto da una legislazione adatta. I rapporti con la madre non devono essere sottoposti all'o...
I tiakina i:
| Kaituhi matua: | |
|---|---|
| Ētahi atu kaituhi: | |
| Hōputu: | Pukapuka |
| Reo: | Itāriana |
| I whakaputaina: |
Milano :
Baldini Castoldi Dalai,
2007
|
| Rangatū: | Super tascabili
|
| Ngā marau: | |
| Ngā Tūtohu: |
Kāore He Tūtohu, Me noho koe te mea tuatahi ki te tūtohu i tēnei pūkete!
|
| Whakarāpopototanga: | Essere una donna non può fermarsi al nascere con un corpo femminile. Questa identità naturale richiede una cultura appropriata. Il passaggio dall'identità naturale a quella civile e culturale deve essere sostenuto da una legislazione adatta. I rapporti con la madre non devono essere sottoposti all'ordine paterno: ciascuna genealogia comporta valori specifici da rispettare. La relazione con la parola, il gesto e persino i colori variano secondo il sesso della persona. Un certo modo di rivolgersi alla divinità e di riferirsi al divino è anche proprio della donna. Il compimento di una soggettività femminile necessita, quindi, di mediazioni culturali adeguate. Sessi e genealogie ne sviluppa i principali aspetti e spiega come se ne assume le responsabilità senza accontentarsi di critiche e rivendicazioni nei confronti della nostra tradizione. |
|---|---|
| Whakaahuatanga ōkiko: | 231 p. ; 22 cm. |
| ISBN: | 9788860730589 |