Decostruzione antiabilista : percorsi di autoeducazione individuale e collettiva /

Questo saggio racchiude il percorso di formazione, individuale e collettivo, delle due autrici che si sono conosciute nell'ambito di un progetto collettivo di attivismo e divulgazione sulla disabilità. Un percorso comune a molte persone con disabilità, che parte dal riconoscimento dell'abilismo inte...

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Bibliographische Detailangaben
Hauptverfasser: Maltese, Claudia (Verfasst von), Fazliu, Gresa (Verfasst von)
Format: Buch
Sprache:Italienisch
Veröffentlicht: Torino : Eris, 2023
Schriftenreihe:BookBlock
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MARC

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520 |a Questo saggio racchiude il percorso di formazione, individuale e collettivo, delle due autrici che si sono conosciute nell'ambito di un progetto collettivo di attivismo e divulgazione sulla disabilità. Un percorso comune a molte persone con disabilità, che parte dal riconoscimento dell'abilismo interiorizzato alla sua costante decostruzione, per passare poi attraverso una crescita emotiva, sentimentale e politica nella sua dimensione di confronto con l'altro da sé. Lo step fondamentale è comprendere come funziona il rapporto con il resto della società per arrivare a quella che loro chiamano, con un tono anche ironico che permea il testo, l'illuminazione: tutto quello che non aveva mai funzionato non era ovviamente colpa loro. La disabilità è il risultato di una relazione sbagliata tra le persone con disabilità e il mondo in cui viviamo. E le due autrici ci dicono chiaramente che quella relazione bisogna provare a cambiarla, insieme. Sono tanti gli ambiti toccati, dal concetto di comunità alleate all'inspiration porn e alla figura del supercrip, dal web come spazio accessibile al mondo dei social, dai problemi di rappresentazione delle persone con disabilità, agli anni della scuola e della formazione. E la vita adulta con la propria sessualità e i propri desideri, uno su tutti: il desiderio di autoaffermazione e prendere la parola in prima persona. 
520 |a Una riflessione sulla disabilità, sul riconoscimento sociale e sui pregiudizi che ancora impediscono relazioni paritarie. 
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