Manoscritti economico-filosofici del 1844 /

I "Manoscritti economico-filosofici del 1844" furono scritti dal Marx ventiseienne tra il marzo e il settembre di quell'anno. Essi avrebbero dovuto costituire la prima parziale esecuzione di un disegno più generale: cioè la critica dell'economia politica. Questi manoscritti rappresentano la raggiunt...

Olles dieđut

Furkejuvvon:
Bibliográfalaš dieđut
Váldodahkki: Marx, Karl, (1818-1883) (Dahkki)
Eará dahkkit: Bobbio, Norberto
Materiálatiipa: Girji
Giella:itáliagiella
Almmustuhtton: Torino : Einaudi, 1976
Preanttus:2. ed
Ráidu:Nuova universale Einaudi. N. S
Fáttát:
Fáddágilkorat: Lasit fáddágilkoriid
Eai fáddágilkorat, Lasit vuosttaš fáddágilkora!
Govvádus
Čoahkkáigeassu:I "Manoscritti economico-filosofici del 1844" furono scritti dal Marx ventiseienne tra il marzo e il settembre di quell'anno. Essi avrebbero dovuto costituire la prima parziale esecuzione di un disegno più generale: cioè la critica dell'economia politica. Questi manoscritti rappresentano la raggiunta consapevolezza, da parte di Marx, del vizio d'origine della filosofia hegeliana, l'astrattismo. Il giovane Marx, avendo acquistata chiara consapevolezza del suo distacco da Hegel e messo da parte definitivamente il radicalismo democratico, inizia un lavoro costruttivo nel campo della critica filosofica, storica, economica e politica e, in questi saggi, comincia a delineare una compiuta teoria della società e della storia.
Olgguldas hápmi:XIX, 188 p. ; 19 cm.