Spezzate : perché ci piace quando le donne sbagliano /

Perché ci piace guardare una donna crollare? Cosa ci attrae della sua vulnerabilità? È uno spettacolo a cui siamo abituati e da cui con difficoltà distogliamo lo sguardo. Questo saggio ci apre le porte di una galleria degli orrori in cui celebrità di ogni epoca, da Charlotte Bronté a Milev Cvrus, da...

Whakaahuatanga katoa

I tiakina i:
Ngā taipitopito rārangi puna kōrero
Kaituhi matua: Doyle, Sady
Ētahi atu kaituhi: Salomone, Andrea (traduttore) (Translator), Fantoni, Laura (traduttrice) (Translator)
Hōputu: Pukapuka
Reo:Itāriana
I whakaputaina: [Roma] : Tlon, ©2022
Rangatū:Numeri primi ; 19
Ngā marau:
Ngā Tūtohu: Tāpirihia he Tūtohu
Kāore He Tūtohu, Me noho koe te mea tuatahi ki te tūtohu i tēnei pūkete!
Whakaahuatanga
Whakarāpopototanga:Perché ci piace guardare una donna crollare? Cosa ci attrae della sua vulnerabilità? È uno spettacolo a cui siamo abituati e da cui con difficoltà distogliamo lo sguardo. Questo saggio ci apre le porte di una galleria degli orrori in cui celebrità di ogni epoca, da Charlotte Bronté a Milev Cvrus, da Britnev Spears a Clinton, hanno scontato la colpa di non aver rispettato i limiti che la cultura patriarcale aveva imposto alle loro vite. Attingendo dalla letteratura e dalla stampa scandalistica, Doyle ricostruisce l'ascesa e la caduta di queste donne, esplorando il fenomeno sociale della trainwreck: il deragliamento dai binari del proprio ruolo che porta a perdere tutto ciò che si aveva ottenuto. Un libro che è un invito a cambiare il proprio sguardo, a riconoscere nella trainwreck un nuovo modello di emancipazione in grado di sovvertire le regole della società.
Whakaahuatanga ōkiko:297 p. ; 19 cm
ISBN:9788831498654