(Senza) residenza : l'anagrafe tra selezione e controllo /
L’anagrafe è spesso impiegata come un dispositivo di selezione della popolazione e delle sue componenti “desiderabili” e “legittime”. In questi anni sta giocando un ruolo di primo piano nello scegliere il tipo di persone che possono o meno risultare residenti in un territorio. Queste iniziative colp...
Furkejuvvon:
| Váldodahkki: | |
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| Materiálatiipa: | Girji |
| Giella: | itáliagiella |
| Almmustuhtton: |
Torino :
Eris,
2022
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| Ráidu: | BookBlock ;
20 |
| Fáddágilkorat: |
Eai fáddágilkorat, Lasit vuosttaš fáddágilkora!
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| Čoahkkáigeassu: | L’anagrafe è spesso impiegata come un dispositivo di selezione della popolazione e delle sue componenti “desiderabili” e “legittime”. In questi anni sta giocando un ruolo di primo piano nello scegliere il tipo di persone che possono o meno risultare residenti in un territorio. Queste iniziative colpiscono persone di cittadinanza italiana come persone provenienti da Stati europei e da paesi terzi. Chi non è residente è più vulnerabile e ricattabile, anche sul piano lavorativo e spesso rischia di non avere accesso ai servizi essenziali di cui ha bisogno. L’esclusione anagrafica si accompagna a uno stato di subordinazione e dipendenza: le lotte su questo tema mostrano quanto il conflitto sulla residenza si intrecci con le mobilitazioni per la libertà di movimento e per la piena partecipazione alla vita della città. |
|---|---|
| Olgguldas hápmi: | 62 p. ; 17 cm |
| ISBN: | 9791280495488 |