Bella è la gioventù /

In questi tre racconti, scritti tra il 1907 e il 1908, il momento autobiografico e l’affettuosa, sorridente rievocazione di un mondo caro ormai perduto divengono vera e propria poesia del ricordo, della lontananza, del silenzio, della natura. Lo squisito dosaggio di possibilità epiche e liriche, di...

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Dettagli Bibliografici
Autore principale: Hesse, Hermann (Autore)
Altri autori: Ulivieri, Mirella (Traduttore)
Natura: Libro
Lingua:italiano
Pubblicazione: Roma : Tascabili economici Newton, 1992
Serie:Centopaginemillelire ; 34
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Descrizione
Riassunto:In questi tre racconti, scritti tra il 1907 e il 1908, il momento autobiografico e l’affettuosa, sorridente rievocazione di un mondo caro ormai perduto divengono vera e propria poesia del ricordo, della lontananza, del silenzio, della natura. Lo squisito dosaggio di possibilità epiche e liriche, di realismo e fantasia, di acutezza di osservazione e sogno si apre a una scrittura limpida e serena che rapisce e incanta proponendo quella intensità e quella dolcezza di sentimenti proprie della giovinezza: è dunque al mito di un’età in cui la magia del cuore e dei sensi assume una valenza specialissima e unica, pura e incontaminata, che Hesse dedica queste pagine, frammenti di memoria vissuta e immaginata, squarci delicati e felicissimi di giorni passati, bagliori nostalgici che illuminano il presente.
Descrizione fisica:95 p. ; 20 cm
ISBN:8879830031
9788879830034