Felicemente seduta : il punto di vista di un corpo disabile e resiliente /

Attraverso la sua storia, l’autrice riflette su pregiudizi e discriminazioni.Cosa accadrebbe se immaginassimo una società realmente inclusiva? Se invece di investire in adattamenti posticci per chi non rientra in uno standard imposto, creassimo invece una realtà più rispettosa di tutti i corpi e dei...

Olles dieđut

Furkejuvvon:
Bibliográfalaš dieđut
Váldodahkki: Taussig, Rebekah (Dahkki)
Eará dahkkit: Gnassi, Beatrice (Jorgaleaddji)
Materiálatiipa: Girji
Giella:itáliagiella
Almmustuhtton: [Morlupo] : Le plurali, ©2022
Ráidu:Le sagge ; 2
Fáddágilkorat: Lasit fáddágilkoriid
Eai fáddágilkorat, Lasit vuosttaš fáddágilkora!
Govvádus
Čoahkkáigeassu:Attraverso la sua storia, l’autrice riflette su pregiudizi e discriminazioni.Cosa accadrebbe se immaginassimo una società realmente inclusiva? Se invece di investire in adattamenti posticci per chi non rientra in uno standard imposto, creassimo invece una realtà più rispettosa di tutti i corpi e dei loro bisogni? Rebekah Taussig risponde a queste domande e sposta del tutto il nostro punto di vista. Attraverso il racconto della sua vita, l'autrice ci dimostra la pervasività dell'approccio abilista e l'impatto che questo ha sulle persone, con o senza disabilità. Ci ricorda che ciò che abbiamo in comune è un corpo, un corpo che non è (sempre e per sempre) quello immaginario e ideale che ci viene richiesto: ecco perché questo libro ci riguarda tutte. Prefazione di Marina Cuollo
Olgguldas hápmi:270 p. ; 20 cm
ISBN:9791280559104