Occhi blu capelli neri /
Al centro di un palcoscenico immaginario ci sono due soli personaggi, una stanza con una luce gialla al centro e delle lenzuola bianche per terra. Contro il muro, un letto. Fuori dalla stanza il mondo, con i suoi hotel e con gli incontri fra la gente, con i suoi stridori e come il mare, unica presen...
Furkejuvvon:
| Váldodahkki: | |
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| Eará dahkkit: | |
| Materiálatiipa: | Girji |
| Giella: | itáliagiella |
| Almmustuhtton: |
Milano :
CDE,
stampa 1987
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| Fáddágilkorat: |
Eai fáddágilkorat, Lasit vuosttaš fáddágilkora!
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| Čoahkkáigeassu: | Al centro di un palcoscenico immaginario ci sono due soli personaggi, una stanza con una luce gialla al centro e delle lenzuola bianche per terra. Contro il muro, un letto. Fuori dalla stanza il mondo, con i suoi hotel e con gli incontri fra la gente, con i suoi stridori e come il mare, unica presenza palpabile oltre ai pochi metri quadri in cui si muovono i due protagonisti – Lui e Lei, entrambi senza un nome, entrambi con un corpo.A legarli è l’amore, ma in una maniera assolutamente atipica. Tutti e due si sono infatti innamorati di un terzo uomo, occhi blu capelli neri. Lo hanno conosciuto e poi l’hanno perduto, e allora Lui ha chiesto a lei di trattenersi insieme in quella stanza, durante la notte. Lui la pagherà e non dovranno per forza toccarsi, parlarsi o guardarsi. Dormiranno insieme, parleranno, o non diranno nulla. Piangeranno, quando ne sentiranno il bisogno. E Lei accetta. |
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| Fuomášahttimat: | Traduzione di Laura Guarino. |
| Olgguldas hápmi: | 134 p. ; 21 cm |
| Almmustuhttinbáiki: | it -- Milano |